...la mia metà oscura...
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175 cm, magro, castano, occhi verdi, piercing, tattoo, labbra carnose, bel sedere e bell'arnese!
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Un mio amico mi aveva proposto di accompagnarlo in un viaggio di un giorno:
andare al nord in macchina, lasciarla e tornare a casa in treno.
Non avevo niente da fare. Accetto.
Andiamo, portiamo la macchina dove dobbiamo e nel pomeriggio tardi prendiamo il treno.
InterCity abbastanza vuoto.
Assomiglia molto a un EuroStar ma ha anche gli scompartimenti. Quelli che se non c'è nessuno, chiudi tutte le tendine, sdrai le 6 poltoncine e ti metti a dormire in diagonale!
Neanche è partito il treno che notiamo subito una ragazza...
Senza guardarla, iniziamo a dare un pò di spettacolo per attirare la sua attenzione. Facciamo i simpatici tra noi.
Lei molto spesso ci scambia delle occhiate.
"Scusate, sono occupati?"
E' lei!
Non ci potevo credere, si era spostata dal suo posto solitario per venire accanto a me!!!
Questo non vuol dire che prese parte alle nostre discussioni o si presentò, no no, si mise lì così... senza motivo apparente...
Fu facile per noi cadere nel pensiero più maschio che potevamo avere: "Stasera si tromba!"
Passato poco tempo ci chiese se volevamo fumare e noi rispondemmo che non c'era problema.
Si girà verso di me con un pezzo di fumo in mano e iniziò a scaldarlo... così, con tranquillità...
A turno andammo in bagno a fumare.
Lei e il mio amico, io e lei, io e il mio amico.
Nel momento in cui mi trovai in bagno con lei ero tentatissimo dal volerla baciare, anche se non aevsse voluto... ma mi trattenni.
Parlammo un minimo e scoprii che si chiamava Mara e che le avrebbe fatto piacere accompagnarci a casa ma aveva il borsone pesante e ingombrante.
Colsi la palla al balzo: "Ma io vivo da solo... potresti venire da me... senza nessun problema... se vuoi..."
Rimase un pò titubante ma subito sorrise e mi disse che andava bene.
Io sinceramente non ci credevo, tant'è che sarebbe dovuta scendere prima di noi...
...SAREBBE dovuta scendere... ma non scese.
Eravamo increduli. Mancava ancora metà tragitto e lei non aveva biglietto per poter proseguire!
Ci chiese di cambiare posto, magari andare in uno scompartimento.
Così facemmo.
Ne trovammo uno vuoto.
Luce spenta, tanto arrivava dalla tenda del finestrino semi aperta.
Sdraiammo le 6 poltroncine e ci sdraiammo a nostra volta.
Io vicino all'uscita, Mara nel mezzo e il mio amico vicino al finestrino.
Ci guardamo spesso negli occhi domandandoci mentalmente che fare. Specialmente io e lui, visto che l'idea della scopata si stava materializzando pian piano.
Passò circa un'oretta.
Decise lei.
Si strinse verso il mio amico e iniziarono a baciarsi... strusciarsi... toccarsi...
Dopo nemmeno 10 minuti lui era già in piedi. Lei seduta davanti a lui. Continuando a limonare.
Passarono quasi 5 minuti così.
Poi si stufò e, visto che lei titubava, se lo tirò fuori. Davanti alla bocca di lei.
Non aveva un gran cazzo.
I classici 16/17 cm... ma con una cappella fuori dal normale!
Sembrava davvero un fungo!
Comunque lei non se lo fece ripetere due volte e lo prese tutto in bocca.
2 minuti dopo vidi il mio amico che mi faceva cenno di scansarmi, onde evitare che nella venuta lei si scansasse e finisse tutto su di me.
Invece lei lo accolse tutto nella sua bocca... per poi sputarlo in un fazzoletto subito dopo.
Riccendemmo le luci.
Aprimmo lo scompartimento.
Io feci finta di svegliarmi da un pisolino...
La conversazione che avemmo dopo, ci fece capire che lei non era per niente sana di testa... sembrava bruciata...
"Com'è che ti chiami? Rrrroberto?"
"No..."
Il mio amico ci rimase un pò male... nemmeno il nome s'era ricordata!
"Quanti anni avete?"
"21..."
"Secondo voi quanti anni ho?"
"25... 26..."
Nella mia testa forse gliene avrei dati un paio di più ma volli fare il galantuomo.
"Ne ho quasi 31. Li dimostro?"
Non li dimostrava affatto!
La conversazione continuò per gran parte del viaggio, con Mara che domandava, si rispondeva e rideva da sola!!
Arrivammo finalmente a casa.
Il babbo del mio amico lo venne a prendere alla stazione.
Io avevo lo scooter lì vicino.
5 minuti di saluti e via, a portare Mara a casa mia.
Saliamo.
Cerco di comunicare ma non c'è sistema: ha diverse rotelle fuori posto.
Ha fame.
Scendiamo a cercare un bar aperto a mezzanotte.
Lo troviamo e torniamo subito a casa.
"Non sembra particolarmente attratta da me eppure è a casa mia e rimarrà a dormire qui..." penso.
Andiamo a letto.
Non so che pensare... "Scoperò o no?"
Me ne sbatto e mi infilo a letto con lei a seguito.
Passa emno di un minuti e me la ritrovo appiccicata al fianco.
"Posso? Ti dò fastidio?"
"No no, fai pure..."
Sento l'erezione che aumenta vertiginosamente.
Avere quel corpicino da 20enne ma con l'esperienza da 30enne mi eccita da morire!
Sento il suo respiro affannarsi, avvicinandosi al mio collo.
Finalmente ci baciamo e posso toccarla come ho sognato dal primo mometno che l'ho vista!
Ha un culo così tondo, piccolo e morbido che quasi non credo alla sua esistenza...
La spoglio dopo pochi secondi e lo stesso fa lei con me.
Vorrei leccarla ma non vuole.
Inizia lei ad andare giù fino a prendermelo in bocca.
Ho un sussulto di piacere.
Mi spompina che è una meraviglia.
Se lo mette in mezzo alle tette (una bella 3° abbondante) baciandolo e facendoci colare la sua saliva.
Poi si ritira su, lo prende in mano e se lo ficca tutto dentro.
Rimango un attimo pietrificato.
E' tutto così magnifico e lei è così esperta che mi sento quasi un bambino.
Dovevo riscattarmi.
Mi passano per la testa tutti i film porno che ho visto e inizio a metterla in decine di posizioni diverse.
Dagli urli che emette sembra piacerle e continuo.
Sarò stato inesperto ma ci stavo mettendo tutta la foga che un ragazzino poteva metterci.
Giunti alla 4° scopata della notte lei era sfinita... io no!
E la mia soddisfazione massima fu quando, svegliatomi nella tarda nottata, dopo la 3° eiaculazione dentro di lei, mi accorsi che stava dormendo accanto a me, su un fianco, dandomi la schiena.
Mi venne un'erezione fulminante e, dopo essermi sputato in mano, le bagnai la fica e glielo misi dentro!
Si svegliò con qualche gemito
Un urlo di piacere le uscì fuori quando si rese conto che la stavo scopando per la 4° volta e, senza svegliarla, l'avevo girata e messa sopra di me di schiena in modo da abbracciarla e palparle quei seni così perfetti e soffici.
Presa dall'impeto e per aumentare il piacere di quell'ennesima cavalcata, puntò le mani dietro di sé e si tirò su quasi in verticale urlando: "Ma come cazzo fai a non stancarti mai?!"
Venni copiosamente anche se non era la nostra prima scopata.
L'indomani mattina mi svegliò con un sorriso e un pompino con spagnola: il miglior risveglio di un uomo!
Prima di prendere il treno mi baciò con passione ma al tempo stesso con dolcezza.
Strano... strano ma bello.
"Ci sentiamo..."
"Ok, tanto il mio numero cel'hai!"
Pochi giorni dopo provò a chiamarmi.
Non risposi.
Sarebbe stato imbarazzante dare spiegazioni alla mia ragazza su chi è questa Mara...
Tempo dopo le mandai io qualche sms.
Mi chiamò.
Risposi.
Non era lei.
Era il suo ragazzo.
Mi disse che ora Mara stava con lui , di lasciarla stare.
Così feci.
Però un paio di giorni fa un messaggino gliel'ho mandato! ![]()
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