...la mia metà oscura...
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175 cm, magro, castano, occhi verdi, piercing, tattoo, labbra carnose, bel sedere e bell'arnese!
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Passano settimane prima che mi ristuzzichi la voglia di vederla ed approfitatre di lei.
Ci diamo appuntamento in una città a metà strada fra me e lei.
Viene in treno, io in macchina.
Ci salutiamo e montiamo in macchina, destinazione: casa mia.
Parlottiamo un po' nel tragitto.
Ammetto che rasenta la stupidità svariate volte.
Sorvolo per non rovinarmi la serata.
Casa.
Saliamo e dopo una cena da me preparata ed accompaghnata da un ottimo vino offuscatore di menti, andiamo in salotto a guardare un po' di tv.
Ci sdraiamo.
Io dietro di lei in modo da poterla abbracciare guardando un film.
Si gira spesso verso di me mentre parliamo.
Vicina.
Troppo.
La bacio ed inizio a puntarle il cazzo sulla coscia.
Lei ci sta ma rimane un po' troppo rigida per i miei gusti.
DEVO prendere in mano la situazione ed inizio a palparle la bella 5° che si ritrova sul petto.
Mmmmmmmhh... amo le tette più di ogni altra cosa!!
Mi eccito a tal punto che devo smettere di strusciarmi per non rischiare di venire come un pivello.
La cosa però finalmente la scalda e m'inizio a massaggiare la verga dai pantaloni.
Sapientemente me li slaccio e le metto la mano sui boxer... aderenti.
Sono al top e la cappella mi slitta fuori.
Spero che lei colga l'occasione per farsi intraprendente ma è speranza vana.
Continua ad accarezzarmi dai boxer.
Mi faccio largo tra le sue magliette e V ed inizio a leccerle le tette, arrivando a succhiarle avidamente i capezzoli.
Si eccita, mi masturba fanciullescamente finché non riesco più a fermarla e vengo... nei boxer...
"Ma porc..." perso.
"Che c'è?"
"Nulla... devo andare in bagno..."
"Proprio ora?"
"Sì. Aspettami a letto."
Vado a lavarmi.
Torno di là ed è ancora sdraiata davanti alla tv.
Meno male, visto che alla fine m'è passata la voglia insieme all'eiaculazione.
Rimaniamo una mezzoretta a baciarci.
(Ha decisamente bisogno di alcune ripetizioni!!)
Si è fatto tardi.
Andiamo a letto.
La voglia non mi è tornata ancora, anzi CHE SONNO!!
Lei s'infila a letto e non prende ASSOLUTAMENTE l'iniziativa.
Io nemmeno.
Buonanotte.
La mattina ci svegliamo vicini.
Buongiorno.
Parliamo un po'.
Scherziamo.
Mi dice di spogliarmi, ridendo.
Lo faccio, seriamente.
Sono nudo accanto a lei e... NON FA NIENTE!!
Un po' infastidito per la mancanza d'audacia, le salgo addosso sfilandole il pigiama.
Quelle poppe nude sono magnifiche.
Le palpo e le bacio come fossero linfa vitale.
Le strapperei se potessi.
Sento il cazzo che pulsa ferocemente.
Lo abbocco sulle grandi labbra e lo faccio giocare un po' sul clitoride.
Su e giù, su e giù.
Sento i suoi umori che mi bagnano la cappella.
E' il momento.
"Scopami, scopami!!"
"Finalmente si lascia andare!!" penso.
Lo inserisco piano dentro le piccole labbra... fino a metà della mia lunghezza e poi un colpo finale per farlo schiantare dentro la sua vulva pulsante di voglia.
Urla.
Mi piace.
La penetro come un animale.
Senza regole, senza remore.
Un puro atto sessuale.
"Sì... sì... fammi male... fammi... male... lo sento dentro... scopami, scopami!!"
E' musica per le mie orecchie.
Con le sue gambe sulle mie spalle, la mia bocca che fa capolino fra un capezzolo ed il suo collo, una mia mano sull'altra poppa e la restante mano che la sculaccia, continuo a spingermi dentro di lei avanti e indietro, roteando in senso orario e antiorario... fino a venirle dentro nell'arco di pochi minuti, con le nostre urla che hanno poco di umano.
Mi estraggo da lei esausto.
Libido a zero.
Lei trema ancora un po'.
Ci rilassiamo qualche minuto.
Decido di alzarmi visto che è l'ora di pranzo e devo riaccompagnarla in un paese vicino per riprendere il treno che la porterà a casa.
Lei rimane sdraiata.
Nuda.
Si avvicina a me, seduta a letto.
La sua faccia vicino alla mia coscia.
Si alza sui gomiti e noto palesemente la voglia di pompino che ha.
Ma il mio cazzo ha deciso che per oggi basta e nemmeno l'idea di un bel pompino pare farlo rialzare.
In più lei tentanne troppo avvicinandosi per succhiarlo ma non facendolo!!
Lo prende in mano, delicata, come avessi la verga fatta di cristallo di Boemia... e ciò non aiuta, ulteriormente, a farlo svegliare.
"Pensi di fare qualcosa o posso andare?"
"Mmmmmmmmhh..."
Lo massaggia, sempre con delicatezza, un po'.
"Così me lo addormenti invece che eccitarmelo..."
"Uff... mmmmmhh..."
"Vabbè, andiamo vai che è tardi."
Ripartiamo in macchina verso un'altra stazione, più congeniale per me.
Binario.
"Dai, ci sentiamo eh..."
La bacio.
Rigida come suo solito.
"Ma che problemmi hai?"
"Ho sempre paura di farti male ai piercing..."
"Ma li ho fatti anni fa, figurati se con la lingua puoi farmi male, dai!!"
Bacio casto e mi allontano.
"Buon viaggio e avvisami quando arrivi."
"Ciao..."
"Boia che gatta morta (in senso negativo) che è!!" penso, "Chissà se ci vedremo ancora... è molto abbondante ma lì per lì mi eccita... è il dopo che poi mi cala... in più è veramente legnosa!! Bah, chi vivrà vedrà... certo una bella spagnola mi manca in quelle poppe... mmmmmmhh... ci penserò."
Dopo anni di caccia on-line finalmente la ritrovo.
Bella.
Formosa.
Intrigante.
Maliziosa.
Iniziamo a scambiarci nuovamente informazioni sulla nostra vita odierna.
Prendiamo a scriverci ormai quotidianamente... piccole e-mail.
Dopo poco passiamo al cellulare.
Voglio vederla.
Se la tira un pò... giusto per farmi avere più voglia.
Giorni dopo vado nel suo paese.
Ci troviamo in centro.
La vedo che mi aspetta ad un angolo.
Beh, è un pò più "piena" di quello che sembrava.
Monta in macchina.
Parcheggiamo in un parcheggio a livelli... buio (mi ci ha condotto lei... buon segno?)
Andiamo a fare una passeggiata.
Noto che ad accompagnare il prosperoso decolté ci sono anche due "belle" cosciotte e un fastidioso strusciare di piedi per terra...
Chiacchieriamo, ci conosciamo per bene.
Tappa pub semi-deserto.
Sarà la stanchezza,saranno le bevute ma inizio a vedere doppio... e devo pure guidare un pò per tornare a casa!!
Mi dice che anche lei "barcolla" un pò.
Penso: "Bene, chiaro segnale che se me la gioco bene ci sta!!"
Continuiamo il giro fino a tornare stancamente alla macchina.
Non è il mio tipo però ha delle poppe paura...
Rimontiamo in macchina.
L'accompagno sotto casa.
Non scende... nonostante i vari "grazie per la serata... ci vediamo presto allora... ora vado che è tardissimo".
Tentenna.
Troppo.
Vuole un bacio... lo si "legge" nell'aria.
Non me la sento.
Non questa sera.
Dopo svariati minuti di occhiate languide si decide a scendere.
Accendo il motore.
Faccio manovra e la seguo con lo sguardo mentre entra nel portone di casa.
Ci salutiamo con un cenno.
Corro verso casa.
Chissà se la rivedrò ancora.
Non è decisamente il mio tipo... però una "botta" gliela darei volentieri... come si fa a resistere a quelle poppe?!
Me lo guida dentro.
Aspetto che tolga la mano per darle un colpo secco e affondare tutto il cazzo dentro di lei.
Urla.
Tira la testa indietro e graffia il muro.
Poi riporta giù una mano e mentre la penetro roteando il bacino, mi massaggia le palle.
Ci gioca.
Mi fermo.
Le prendo le gambe e me le metto sulle spalle.
In suo bacino si inarca.
Mi tengo su con le braccia e la scopo praticamente penetrandola in verticale, col cazzo che va esattamente su e giù.
Accelero di colpo.
Sento il classico rumore delle palle che sbattono violentemente nella fica, completamente bagnata e colante di umori.
Colpi secchi sul clitoride.
Ancora unghie sul muro mentre urla ritmicamente con i miei affondi.
Ho il fiatone.
Grondo sudore e sono vicino a venire.
Mi fermo.
Cado su di lei.
Intanto mi mette le mani sul culo e spinge...
...ne vuole ancora.
Sempre con la verga dentro di lei, la riporto a centro letto...
...a suon di colpi l'avevo praticamente attaccata la muro, tanto da doverle mettere una mano sulla testa per non fargliela sbattere.
Lo estraggo e mi metto in ginocchio davanti alla sua fica.
Per riposarmi la lecco un pò.
Viene.
Mi sdraio accanto e mi salta subito a pompare il cazzo che nel frattempo stava perdendo di consistenza.
Ritornato allo spendore, mi monta sopra, lo infila di colpo lanciando un urlo di dolore misto piacere.
Alza le braccia e reggendosi al soffitto inizia a tutti gli effetti a saltarmi sul cazzo!! (La fortuna di avere un soppalco eh!!)
Due minuti dopo, a sorpresa:
"Accendi la luce?"
"Sicura??? Oh non eri per il buio perché ti vergognavi?"
"Lo so, ma ora mi va..."
Non me lo faccio ripetere due volte.
Allungo un braccio... CLICK... e la luce fu!
E' quasi irriconoscibile.
Tutta rossa, sudata, sguardo orgasmatico...
Mi tiro su a sedere mentre continua a muoversi roteando il suo bacino sopra di me.
Le affondo la faccia nelle puppe.
Riesco a scavallare una spallina.
Quasi arrivo al capezzolo... ma all'aureola sì, cazzo!!
"Lo vedi perché non me lo levo mai?"
Eh sì, ora lo vedo... da una parte una 5°, dall'altra una 3°... abbondante ma pur sempre una 3°...
"E allora? Chi se ne frega, sei bellissima lo stesso, scemina!"
"Mi hanno SEMPRE preso in giro tutti, per questo... così me ne sono fatta un complesso... Infatti me la voglio ridurre..."
Taglio la conversazione.
Non voglio essere come gli altri ragazzi che ha avuto che facevano di questo difetto un problema.
La bacio a fondo.
Lingue che si avvinghiano.
Mi abbraccia forte mentre la sento aumentare di ritmo.
Sta per venire per l'ennesima volta.
E' passata più di un'ora.
Il cd è finito da poco e ne è già partito un altro.
Aspetto di sentirla venire per lasciarmi andare a mia volta.
Punta le mani al soffitto.
Scuote la testa e urla.
Urla forte.
Sento lo sperma che mi sale dalle palle.
E' fatta!
Si accascia su di me.
Sudore su sudore.
Fiato su fiato.
Credo che ci siamo addormentati così per alcuni minuti.
Poi si è messa al mio fianco.
Accoccolata sulla mia spalla.
"Te mi vuoi fa' mori'!"
"Io?? No no, sei te che mi vuoi finire!! 'Un c'ho più l'età per queste 'ose..."
"Boia, meno male 'un c'hai l'età... e quando ce l'avevi che facevi??"
"Dé, è un casino da racconta'!"
Mi bacia.
"Buonanotte pàssero..."
"Buonanotte patatina..."
Appoggio la cappella bagnata dei suoi umori all'entrata della fica.
Allargo le grandi labbra con le mani.
Inizia a scivolare dentro.
Piano.
Improvvisamente do un colpi di reni.
Secco.
Ho tutto il cazzo dentro.
Sento le palle diventare scivolose, piene di liquido vaginale che le invadono.
Questo mi stuzzica un senso di... brivido...
Alla penetrazione violenta, inaspettata, le si strozza il fiato in gola.
Deglutisce a fatica e tira fuori l'aria che era rimasta improvvisamente bloccata in lei.
Tenta di mettersi seduta su di me ma tutte le volte che ci prova le affondo il cazzo dentro fino in fondo.
Urla e mi ricade addosso.
Mi piace farle questo effetto.
In questo modo ho anche il piacere di affondarle la faccia nelle tette.
Leccarle.
Stringerle con le mani per spalmarmele sul viso.
Alterno penetrazioni veloci con movimenti lenti, tirandolo quasi completamente fuori...
...e quando sembra che anche la cappella stia uscendo mi fermo e poi giù di colpo secco a infilarlo tutto e strofinare il suo clitoride sul mio pube.
Dopo un pò di penetrazioni di questo tipo, si tira su di scatto.
Mi prende la mani nelle sue e inizia a roteare il bacino in modo tale da avere un attrito completo pube/clitoride.
Tira la testa indietro e geme, emettendo degli urletti quasi gutturali... e mentre rotea faccio forza sulle gambe e spingendo in alto... finché non riesco a sollevarla un pò dal letto!!
Mi butta le mani sulle puppe facendomi capire che vuole che le massaggi a dovere.
Provo a scavallarle i reggiseni ma mi ferma.
Mi riporta le mani fuori.
Non vuole.
Nel frattempo più gode più mi graffia il petto. 
E più mi graffia meno sono concentrato sull'eccitazione. 
Meno sono concentrato e più il rapporto si prolunga. 
Si ferma esausta.
Sudata.
Io prendo fiato e aspetto che decida lei la prossima mossa.
Smonta e si sdraia supina affianco a me, baciandomi e continuando a segarmi.
Mi alzo e mi metto su di lei.
Ci baciamo mentre la mia asta le stimola il clitoride.
Strusciando da cima a fondo... tanto che sento le palle schiaffeggiarle le grandi e piccole labbra.
Mi preparo alla penetrazione.
Alla prima la verga, non guidata, prende di mira il culo.
Lei non sembra gradire.
Lo prende con una mano e direziona verso l'altra entrata...
[continua]
Si gira verso di me e inizia a baciarmi.
Dall'orecchio al collo.
Dal collo al petto.
Nel mentre si sistema sopra di me.
In mezzo alle mie gambe.
Le allargo.
Gioca col piercing al capezzolo.
Scende all'ombelico.
Gioca anche con quel piercing.
Continua sui fianchi.
Mi fa un pò di solletico.
Intanto la mia eccitazione è massima.
Mi domando quando vorrà prendermelo in bocca.
Continua a tentennare sull'addome.
Decido di darle una svegliata e, inarcuando un pò la schiena, faccio uscire dai boxer la cappella gonfia di sangue.
"Prima o poi ci andrà a sbattere eh!" penso.
Detto fatto: continua a baciarmi/leccarmi scendendo verso l'inguine e...
...incontra finalmente la cappella che tanto l'attendeva!
Non si fa sorprendere troppo.
Mi sfila i boxer e inizia a leccarmi tutto il contorno del glande.
Scende sull'asta con le labbra.
Arriva fino alle palle.
Le bacia ma risale subito.
Aiutandosi anche con una mano inizia a segarmi delicatamente.
Mentre le sue labbra sono già appoggiate sulla punta del mio cazzo.
Inizia così un pompino lento e delicato.
Quasi avesse paura di farmi male.
Mi avvolge la fava con la lingua come fosse una cosa da proteggere.
Come se stesse limonando col mio cazzo!
Esperienza nuova.
Interessante.
Quando i miei gemiti e il respiro animale (come lo definisce lei) si fanno più intensi, si stacca.
Sale su di me.
Ci baciamo.
Le allargo le natiche e la sento bagnatissima.
Sorrido sotto i baffi e mi preparo alla penetrazione.
Sento già la cappella che scivola fra le grandi labbra...
...ma prima lo riestraggo e lo batto un pò sulla sua fica pronta all'uso.
Geme.
Sento le sue labbra rigonfiarsi al tatto.
Ora è pronta.
[continua]
Arriva che sto ancora cucinando.
Cena a base di pesce e vino bianco.
Il rosso non la aggrada quindi ho deviato tutta la cena in base al vino. Fondamentale per un primo incontro nella tana del lupo.
Parliamo.
Ridiamo.
Scherziamo.
Ci baciamo.
Mi pone i suoi problemi confidando nella mia arte di Risolutore (tanto ormai è il mio ruolo con tutti: amici, conoscenti, donne, uomini... Tant'è che ho deciso di farmi una maglietta con la R davanti stile Superman e dietro Vin Diesel... il Risolutore appunto!
).
Da come parla e da quali sono i suoi problemi si nota ancora di più la differenza d'età... 7 (quasi 8) anni sono un bel pò...
Ci spostiamo in salotto.
Tv spenta.
Musica.
Luci soffuse.
Iniziamo a baciarci seriamente.
Partono le mani.
Mi metto sopra di lei.
La bacio.
La lecco.
La palpo.
Provo a tirarle fuori una poppa ma mi blocca (ancora non mi ha detto qual'è il suo problema... quasi quasi sospetto che non abbia i capezzoli!
).
Decido di scendere.
Pancia.
Fianchi.
Interno coscia.
Le bacio le grandi labbra.
Con la lingua cerco il clitoride.
Lo trovo e mi aiuto con pollice e indice per schiuderle le piccole labbra.
Mi butto come un predatore sulla preda sul suo clitoride.
Ora succhiandolo.
Ora leccandolo.
Piano.
Forte.
Dall'alto in basso.
Da destra a sinistra.
Lo prendo fra i denti.
Alterno con penetrazioni di lingua.
Geme.
Urla sommessamente.
Mi preme la faccia sul pube.
Inizia a chiudere le gambe.
Trema.
Mi sto avvicinando all'obbiettivo: farla venire!
Decido di avvalarmi anche delle dita per penetrarla e concretizzare il tutto (per poi passare ad essere io stesso il godente...
).
Urla.
Stringe le cosce.
Mi schiaccia la testa sul pube.
Un sapore dolciastro mi inzuppa letteralemente il viso.
Sorrido.
Respira affannosamente.
Sorride.
"Ma te sei matto... sto per mori'... aiuto..."
"Dé, scusa... 'un lo fo più allora...
"
"Nonononono, fallo fallo!!
"
Mi sdraio accanto a lei.
In attesa...
[continua]
Questo mi consola.
Perché ho voglia di conoscerla e di fare un pò di sane maialate con lei ma sento già che non potrà esserci null'altro...
Riprendiamo a baciarci e lei continua a massaggiarmi/sfiorarmi il cazzo ma si limita a quello.
Allora principio io a palparle le tette... di gusto.
Sono così grandi e così morbide!!
Cerco d'intrufolarmi dalla scollatura con una mano in modo da arriva al capezzolo e sentire se sia già inturgidito...
...in caso contrario vorrei tirarle fuori quel ben di Dio e succhiarlo avidamente... roteando la lingua su tutta l'aureola per poi finire mordicchiandolo...
Ma appena cerco di entrare mi blocca.
Non vuole.
Poi me lo spiegherà.
Dice che se provo a insistere s'incazza.
L'atmosfera si sta raffreddando.
Non posso nemmeno metterle una mano in mezzo alle gambe perché fra pantaloni larghi, cinture, borchie e spille c'impiegherei 20 minuti ad arrivare al suo clitoride e il momento passionale si sarebbe già bell'e che addormentato!!
Continuiamo a baciarci un pò ma ormai non mi basta più e visto che lei non principia altro e che il sonno mi sta mangiando vivo, decido di salutarla.
"Via, vo a casa... Fammi sape' quando si può fa' una cena da me allora..."
"Anche domani se vuoi/puoi..."
"Dai, allora facciamo domani quando mi sveglio."
"Ma come quando ti svegli??"
"Dé, sono le 7... sono stanco morto... domani è domenica... quindi dormo fino alle 100!!
"
"Chiamami quando ti svegli allora...
"
Scende di macchina.
Mi manda un bacio.
Ricambio.
Il letto m'attende.
Santo sia l'inventore!!
Risuccede altre volte.
Quasi tutti i sabato ormai... no no, leviamo il quasi...
...succede TUTTI i sabato da QUEL sabato.
E la voglia di altro aumenta.
Le sue mani nei miei boxer... davanti... Anche fra la folla...
Le mie mani sui suoi seni e sotto il suo perizoma... Anche se l'ho "attaccata" al muro... e premo su di lei col mio membro...
Mi capita l'occasione di riportarla a casa.
I suoi amici vanno via, lei mie chiede se può venir via con me così può restare ancora.
Annuisco... senza problemi.
Arriviamo sotto casa sua.
Sono le 5.
Mi giro verso di lei e la bacio.
Inspiegabilmente è come se avessi premuto il pulsante di accesione!
Si mette in ginocchio sul sedile passeggero e mi travolge!
Mi bacia con tanta passione che sprofondo nel sedile.
Rimango inerte.
Lei allunga una mano e mi inizia a massaggiare il cazzo e le palle dai pantaloni.
E se prima era duro, ora lo è così tanto da farmi male!!
Sono le 5:40.
Si stacca e iniziamo a parlare della situazione.
Finalmente!!
Le spiego che sono appena uscito da una convivenza e non ho voglia di legarmi subito.
Non è colpa sua, per carità, bella ragazza.
Non di quelle "secche ricucite"... e lo dimostra la sua 4° abbondante e i due reggiseni che usa.
Mi spiega che si vergogna molto di quelle "puppone".
La consolo dicendole che dovrebbe invece esserne fiera!
Ma ha 18 anni... e non è ancora serena con sé stessa...
Alla fine mi dice che anche lei è appena uscita da una storia di 2 anni e non ha voglia di mettersi con nessuno, ma divertirsi come non ha potuto fare finora... serenamente...
[continua]
Viene spesso a trovarmi in negozio.
Spesso anche solo per fumare una sigaretta.
A volte sola... più spesso coi suoi amici.
Un sabato la becco ancora a ballare.
Soliti abbracci.
Solite frasi dette a 2 cm dal mio viso.
E continua a guardarmi con quel sorrisetto malizioso.
E continuiamo a palparci il culo... per scherzo... forse...
Mi chiede di andare di là con lei a fumare una sigaretta.
Vado.
Parliamo.
Per sentirla devo accostare il mio orecchio alla sua bocca, facendo cadere il mio sguardo sulle sue tette (una 4° abbondante credo).
Se ne accorge e sorride ancora.
"Non ce la fo... non risisto... mmmmmhh..." mi dico.
Detto fatto.
Momenti di silenzio.
Appoggia la sua testa alla mia spalla.
Mi abbraccia.
Cedo.
La bacio.
Rimane incredula.
Mi ri-guarda e scateniamo un vortice di lingue.
Ora non ho voglia di pensare al dopo... al domani...
Intanto mi godo tanta abbondanza!
L'avevo già vista qualche volta in negozio.
Notavo che mi fissava spesso quando uscivo fuori a fumare una sigaretta con loro... coi suoi amici... i miei clienti.
Mi guradava... arrossiva... mi sorrideva... abbassava lo sguardo.
"Occhio" mi dicevo "questa potrebbe innamorarsi... così... come tutte le 18enni..."
Una sera, nel solito locale (dove vado a ballare rock, crossover, nu metal, metalcore...), la vedo.
Saluto il suo amico, mio graditissimo cliente.
Lui chiama subito Simona che, girandosi ed essendo un pò... brilla... mi salta addosso salutandomi più che calorosamente.
Continuo a ballare con i miei amici.
Quando vado a fumare nell'altra sala, la incontro sempre.
Mi sorride sempre... mi abbraccia... e mi parla vicino... troppo.
Ma riesco a rimanere freddo: "Cazzo è una cliente, mai mischiare il lavoro col piacere!!"
Poi mentre ballo, mi passa accanto e mi palpa il culo.
Rimango un attimo basito... mi guarda... sorridendo maliziosamente...
Ripassa accanto a me... glielo palpo io.
Vi avvicina a 2 cm dalle mie labbra e mi chiede se sono stato io.
"Sì" rispondo serenamente.
"Ah..." replica lei... spiazzata da tanta onestà.
E come al solito sorride.
Dò la colpa all'alcol che ha ingerito...
La serata finisce così.
Lei in stato comatoso e io troppo stanco per qualsiasi cosa.
Torno a casa coi miei amici domandandomi come si sarebbe evoluta la situazione...
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